Midterms:Trump's troubles

 The list of things going poorly for Donald Trump is long.
High gas prices are at the top. Thanks  to his war of choice in Iran, the president who pledged “gasoline below $2 a gallon” has instead delivered a national average that currently stands at $4.37. Diesel costs, which recently topped $6 per gallon and are driving up prices for everyone, have especially strained farmers, truckers, and other core Trump constituencies.
Voters seem to have noticed.
The New York Times and Siena University recently surveyed likely voters in five red states. In each, voters disliked Trump’s handling of gas prices more than any other issue. 
Gas prices have caused headaches for presidents before, and their spikes and ebbs correlate closely with presidential job approval. That fact seems to have triggered a Trumpian scramble to tame prices before Election Day, while also inviting Iranian counter-efforts to keep them high.
Donald Trump's involvement in the 2026 midterm elections includes a 32-day campaign of cross-country rallies. The president has expressed confidence in the prospects of the Republican Party in the upcoming midterms.
The midterms are largely viewed as a referendum on Trump's second term and will decide whether the Republicans maintain their majorities in the US House of Representatives and the Senate.Some of the key issues  include:
-Economic indicators. Job growth has been slowing, mortgage rates have been rising, and unemployment has been climbing.
-Immigration. Trump's hardline immigration crackdown has been a source of tension.
-Supreme Court cases. The Supreme Court is set to decide key questions involving Trump's immigration agenda, climate litigation, and gun control.
Additionally, a new poll from the news agency Reuters and the research firm Ipsos has found that Trump's approval rating remains at a record low as the midterm elections approach. According to the poll, just 32% of US voters approve of the job Trump is doing as president. 


AI-Sleepwalkers, Gregor Ziolkowski, Saatchi Art



William Qiugley



Midterm:gli affanni di Trump

È lunga la lista delle cose che vanno male per Donald Trump.
In cima ci sono i prezzi elevati del carburante. A causa della guerra da lui voluta contro l'Iran, il presidente che aveva promesso "benzina sotto i 2 dollari al gallone" ha invece portato la media nazionale a 4,37 dollari. I costi del diesel, che di recente hanno superato i 6 dollari al gallone facendo lievitare i prezzi per tutti, hanno messo a dura prova soprattutto agricoltori, autotrasportatori e altre categorie chiave dell'elettorato di Trump.
Gli elettori sembrano essersene accorti.
Il New York Times e l'Università di Siena hanno recentemente intervistato i probabili elettori in cinque stati a maggioranza repubblicana ("red states"). In ognuno di questi stati, la gestione dei prezzi del carburante da parte di Trump è stata l'aspetto meno apprezzato dagli elettori, più di qualsiasi altra questione.
I prezzi del carburante hanno già causato grattacapi ai presidenti in passato, e le loro fluttuazioni sono strettamente correlate al tasso di gradimento dell'operato presidenziale. Questo fatto sembra aver innescato una corsa frenetica da parte di Trump per contenere i prezzi prima del giorno delle elezioni, spingendo al contempo l'Iran a mettere in atto contromisure per mantenerli alti.
Il coinvolgimento di Donald Trump nelle elezioni di metà mandato del 2026 prevede una campagna di 32 giorni con comizi in tutto il Paese. Il presidente si è detto fiducioso riguardo alle prospettive del Partito Repubblicano per le imminenti elezioni di metà mandato.
Queste elezioni sono considerate in gran parte un referendum sul secondo mandato di Trump e determineranno se i Repubblicani manterranno la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti e al Senato degli Stati Uniti.
Tra le questioni chiave figurano:
-Indicatori economici. La crescita dell'occupazione sta rallentando, i tassi sui mutui sono in aumento e la disoccupazione è in crescita.
-Immigrazione. La linea dura adottata da Trump in materia di immigrazione è stata fonte di tensione.
-Casi davanti alla Corte Suprema. La Corte Suprema è chiamata a pronunciarsi su questioni cruciali riguardanti il ​​programma di Trump sull'immigrazione, i contenziosi legati al clima e il controllo delle armi da fuoco.
Inoltre, un nuovo sondaggio condotto dall'agenzia di stampa Reuters e dalla società di ricerche Ipsos ha rilevato che il tasso di gradimento di Trump rimane ai minimi storici. Secondo il sondaggio, appena il 32% degli elettori statunitensi approva l'operato di Trump come presidente.

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